PERCHÈ RICHIEDERE UNA CONSULENZA AL CENTRO TRICOLOGICO HAIR SCENT
Una consulenza tricologica va certamente richiesta in caso si riscontrino problematiche riguardanti capelli e cuoio capelluto, ma non solo! Infatti in tanti richiedono questo servizio essenziale quale primo passo per stabilire una corretta hair routine ed individuare i prodotti adeguati per i propri capelli: requisito fondamentale per mappare le proprie esigenze partendo dal fatto che non tutti i capelli sono uguali e si rende quindi necessario individuare le esigenze reali, identificando trattamenti mirati. La consulenza tricologica di Hair Scent è un passo intelligente, che permetterà di risparmiare molto denaro nel tempo grazie proprio alle scelte mirate che sostituiranno quelle casuali, in merito ai prodotti che rappresentano tentativi fallimentari di miglioramento. Sarà possibile imparare a leggere i segnali del cuoio capelluto per interpretarli e mantenere la chioma nel suo massimo splendore prevenendo diradamenti e anomalie. Non solo a Potenza! Prenota il tuo Check-Up da Hair Scent anche dalla provincia, abbiamo orari flessibili che renderemo compatibili con le tue esigenze.
UN CHECK-UP PER CONOSCERSI
Un'analisi approfondita dei capelli e del cuoio capelluto suggerisce quali siano i prodotti migliori da utilizzare per la detersione e lo styling. Durante il test vengono valutati i livelli di idratazione, il PH, la quantità del sebo prodotto e la densità capillare. L'analisi del capello consiste nell'attuazione di un TRICOGRAMMA, un esame che permette di stabilire la percentuale della fase di crescita del capello e la fase in cui questi sono destinati a cadere. Di modo che sia possibile individuare con certezza alcune forme di alopecia, come quella areata, un effluvio acuto, un telogen effluvio, ect... L'analisi del capello da Hair Scent non è invasiva né dolorosa, l'utilizzo del videodermatoscopio permette di "fotografare" lo stato di salute dei capelli e del cuoio capelluto nel tempo verificando la presenza di eventuali patologie.


I VANTAGGI
Analizzando i capelli ed il cuoio capelluto con la videodermatoscopia è possibile visualizzare strutture invisibili ad occhio nudo, per stabilire con certezza la presenza di anomalie, la morfologia del capello, l'omeostasi cutanea, l'integrità della barriera idrolipidica ed altri importanti fattori. Prima di intervenire attraverso un percorso tricologico personalizzato, il Check-Up è necessario per definire quale sia effettivamente la condizione e la problematica da affrontare. Il valore della nostra consulenza tricologica risiede nella sua natura distintiva; per questo, pur mantenendo un costo contenuto, non è gratuita: a salvaguardia dell'etica professionale e del servizio di alto profilo. La durata è di circa 60min, il centro si avvale di una diagnostica strumentale all'avanguardia.

FERMA LA CADUTA DEI CAPELLI!
PROBLEMATICHE DEI CAPELLI E DEL CUOIO CAPELLUTO
CHE IL CENTRO TRICOLOGICO HAIR SCENT A POTENZA INDIVIDUA E TRATTA

ALOPECIA AREATA
L'alopecia areata è un'alopecia non cicatriziale, vale a dire un'alopecia rispetto alla quale viene preservata la capacità di ricrescita dei capelli.
La sua gravità è valutata dal SEVERITY of ALOPECIA TOOL (SALT) e conseguentemente classificata attraverso le linee guida della NATIONAL ALOPECIA ARETA FOUNDATION con il seguente indice.
- S0: nessuna perdita di capelli
- S1: perdita di capelli inferiore al 25%
- S2: perdita di capelli dal 26 al 50%
- S3: perdita di capelli dal 51 al 75%
- S4: perdita di capelli dal 76% al 99%
- S5: perdita di capelli al 100%
ALOPECIA ANDROGENETICA
L'alopecia androgenetica, comunemente nota come calvizie, è la forma più diffusa di diradamento progressivo. Non è una semplice caduta, ma un processo di miniaturizzazione follicolare: sotto l'influenza di fattori genetici e ormonali, il capello diventa gradualmente più sottile, corto e meno pigmentato. A differenza delle perdite stagionali, questo squilibrio del ciclo vitale del capello richiede un approccio mirato e tempestivo. Identificare precocemente l'assottigliamento permette di intervenire con trattamenti specifici volti a proteggere la vitalità dei follicoli ancora attivi e a preservare la densità della chioma.


ALOPECIA CICATRIZIALE
L'alopecia cicatriziale è una condizione caratterizzata dalla sostituzione definitiva dei follicoli piliferi con tessuto fibroso. A differenza delle forme temporanee, in questo caso l'equilibrio della cute viene alterato in modo profondo: il follicolo cessa la sua attività e la pelle appare più liscia e lucida, segno di una trasformazione strutturale del tessuto.
Questo fenomeno può manifestarsi in modo localizzato o diffuso e spesso è accompagnato da segnali come sensibilità o arrossamento. Trattandosi di un cambiamento irreversibile della superficie cutanea, la tempestività è l'alleata principale: intervenire ai primi segnali permette di proteggere le aree non ancora coinvolte e di mantenere la salute del cuoio capelluto, stabilizzando la situazione prima che il diradamento diventi visibile.
ALOPECIA PSICOGENA
L'alopecia psicogena, spesso definita come "alopecia da stress", è una manifestazione in cui il benessere dei capelli è strettamente legato all'equilibrio emotivo e psicofisico. In questo caso, non siamo di fronte a una predisposizione genetica, ma a una reazione somatica: periodi di forte tensione, stanchezza o eventi emotivamente intensi possono alterare i ritmi biologici, riflettendosi sulla salute della chioma.
Questa condizione si presenta solitamente con un diradamento diffuso, localizzato soprattutto nella parte superiore della testa, e può essere accompagnata da una produzione eccessiva di sebo o da una sensazione di ipersensibilità del cuoio capelluto (nota come tricodinia).


ASTEATOSI
L'asteatosi è la condizione che comunemente definiamo come "cute secca". Si tratta di uno squilibrio idrolipidico del cuoio capelluto che si verifica quando le ghiandole sebacee non producono una quantità sufficiente di lipidi protettivi. Senza questo naturale "scudo" di sebo, la pelle perde acqua più velocemente, diventando meno elastica e più vulnerabile agli agenti esterni. Visivamente, l'asteatosi si manifesta con un cuoio capelluto dall'aspetto arido e capelli che appaiono fragili, opachi e difficili da pettinare. Spesso questo inestetismo da carenza è accompagnato da una leggera desquamazione (piccole scaglie bianche e fini) e da una sensazione di "pelle che tira".
SEBORREA
L’iperattività delle ghiandole sebacee a livello del cuoio capelluto rappresenta una delle principali alterazioni dell'equilibrio pilosebaceo, con ripercussioni dirette sia sulla salute della cute che sulla struttura dello stelo capillare. Questa condizione, definita seborrea, si manifesta attraverso un'emissione eccessiva e continua di lipidi che, anziché limitarsi a lubrificare il capello, ne saturano la base e si propagano lungo le lunghezze. Il fenomeno non costituisce soltanto una problematica estetica legata alla perdita di volume e alla pesantezza della capigliatura, ma configura un mutamento biochimico dell'ambiente cutaneo.
Il sebo in eccesso tende ad accumularsi all'interno del solco follicolare, creando un ambiente occlusivo che può compromettere il corretto trofismo del bulbo pilifero. Quando la secrezione diviene patologica, la composizione dei grassi si altera, favorendo l'insorgenza di fenomeni ossidativi e processi infiammatori locali. Tali dinamiche possono generare prurito e fastidio, ma soprattutto alterano il microbiota del cuoio capelluto, agevolando la proliferazione di agenti esterni che esacerbano lo stato di irritazione. La persistenza di questo squilibrio porta spesso alla formazione di detriti che, uniti alla cheratina, ostacolano la normale respirazione dei tessuti.


DERMATITE SEBORROICA
L'evoluzione della seborrea verso il quadro clinico della dermatite seborroica rappresenta uno stadio di infiammazione acuta che altera profondamente l'ecosistema del cuoio capelluto. In questo contesto, non si assiste più soltanto a una sovrapproduzione di lipidi, ma a una vera e propria reazione dermo-epidermica caratterizzata da un'accelerazione del turnover cellulare. Tale accelerazione si traduce visivamente nella formazione di squame untuose, giallastre e aderenti, che si stratificano sulla cute dando luogo a placche eritematose spesso accompagnate da un prurito intenso e persistente.
EFFLUVIO IN TELOGEN
L'effluvio telogen è una caduta di capelli intensa, diffusa e simultanea che si verifica quando un numero elevato di follicoli interrompe bruscamente la fase di crescita per entrare in quella di riposo. Clinicamente, il fenomeno si presenta come una perdita diffusa che interessa l'intero cuoio capelluto, senza aree di diradamento localizzato. I capelli che cadono sono accomunati dalla presenza di un piccolo bulbo cheratinizzato alla base, segno che il capello ha terminato il suo percorso biologico naturale, sebbene in tempi accelerati rispetto alla norma.
FOLLICOLITE
È un processo infiammatorio che colpisce la parte superiore del follicolo pilifero, ovvero la struttura dermica deputata alla genesi e alla crescita del capello. In ambito professionale, questa condizione si definisce come una reazione dei tessuti perifollicolari che può avere origine infettiva, solitamente batterica o micotica, o derivare da insulti di natura chimico-fisica. Al livello cutaneo, la follicolite si manifesta con l'insorgenza di piccole rilevatezze eritematose in corrispondenza dell'emergenza dello stelo, che possono evolvere in formazioni purulente. Quando l'infiammazione interessa il cuoio capelluto, essa può causare fastidio, tensione locale e, nei casi più persistenti, danneggiare temporaneamente l'ambiente in cui risiede il bulbo. Sebbene nella maggior parte dei casi si tratti di un fenomeno superficiale e risolvibile, una gestione inadeguata può portare a un coinvolgimento degli strati più profondi del derma. Se il processo infiammatorio diviene cronico o particolarmente aggressivo, può compromettere la funzionalità del follicolo
FORFORA
La forfora è una condizione comune che si manifesta con la desquamazione dello strato superficiale del cuoio capelluto. Sebbene spesso venga percepita solo come un fastidio estetico dovuto ai piccoli frammenti bianchi o grigiastri che si depositano sui vestiti, si tratta in realtà del risultato di un processo accelerato di ricambio cellulare.
In condizioni normali, le cellule della pelle si rinnovano circa ogni mese; tuttavia, in presenza di forfora, questo ciclo avviene molto più rapidamente. Le cellule morte si accumulano e si staccano in ammassi visibili anziché singolarmente.




PRURITO DEL CUOIO CAPELLUTO
Quando avvertiamo la necessità di grattarci, è perché la barriera protettiva cutanea è stata compromessa, rendendo l'area più sensibile agli agenti esterni. Il prurito è un sintomo "sentinella": ignorarlo o grattarsi eccessivamente può peggiorare la situazione, creando micro-lesioni che espongono la cute a ulteriori irritazioni.
PSORIASI DEL CUOIO CAPELLUTO
È una condizione infiammatoria cronica che spesso viene confusa con la forfora comune, ma che presenta caratteristiche e origini molto diverse. Si tratta di una manifestazione di natura autoimmune, in cui il sistema immunitario invia segnali errati che accelerano drasticamente la crescita delle cellule cutanee.


TRICODINIA
Descrive una condizione molto specifica e fastidiosa: il dolore ai capelli. In realtà, non sono i capelli a fare male (essendo privi di terminazioni nervose), ma la cute e l'area circostante il bulbo pilifero.





